Un ambiente pensato per apprendere con le mani, non solo con gli occhi.
La parte teorica del corso si svolge in un'aula confortevole, progettata per favorire la concentrazione e la partecipazione attiva. I gruppi sono volutamente piccoli: non più di 12 persone per sessione, per garantire che ogni partecipante possa fare domande e ricevere risposte.
Proiettore, schermo e materiale visivo di supporto accompagnano le spiegazioni. Ma il tempo in aula è ridotto al minimo necessario. L'obiettivo è passare presto alle mani.
Il cuore del corso. Qui i partecipanti smettono di osservare e iniziano a fare. Il laboratorio è attrezzato con manichini per adulti, bambini e lattanti, tutti conformi agli standard formativi internazionali.
Lo spazio è organizzato per permettere a tutti di lavorare contemporaneamente, senza dover aspettare il proprio turno a lungo. Ogni esercizio viene ripetuto fino a quando la tecnica non diventa naturale.
Formarsi su strumenti reali fa la differenza. Ogni attrezzatura che usiamo nei corsi è identica a quella che si trova negli ambienti di lavoro e nei luoghi pubblici.
Manichini professionali con feedback visivo e sonoro sulla profondità e frequenza delle compressioni. Disponibili per adulto, bambino e lattante.
Dispositivi semiautomatici in modalità formativa: stessa interfaccia e stesso flusso operativo dei DAE reali, senza erogare scariche.
Bende, cerotti, ghiaccio istantaneo, guanti, mascherine e tutto il materiale necessario per simulare la gestione di traumi e ustioni.
Protesi, trucco scenico e accessori per rendere le simulazioni più realistiche e preparare i partecipanti a gestire lo stress dell'emergenza.
La qualità di una formazione dipende da chi la eroga. I nostri formatori combinano esperienza sul campo e capacità didattica.
I formatori Xelorqenai provengono da contesti operativi legati alla gestione delle emergenze. Hanno esperienza pratica che va oltre la conoscenza teorica, e sanno come trasmetterla a persone senza background medico.
L'approccio didattico privilegia la semplicità. Le tecniche vengono spiegate in modo chiaro, senza terminologia medica inutile, e poi praticate ripetutamente fino a diventare automatiche. Il feedback è diretto e costruttivo.
Per i corsi aziendali e per le associazioni sportive, i formatori adattano il linguaggio e gli esempi al contesto specifico del gruppo.
Solo le informazioni necessarie per capire perché si fa quello che si fa. Niente di più, niente di meno.
Il formatore mostra la tecnica completa, poi la scompone in passi, poi la ripete. La vista precede la pratica.
Ogni partecipante esegue la tecnica con supervisione diretta. Il formatore corregge in tempo reale.
Scenari completi in cui il partecipante deve riconoscere l'emergenza e gestirla dall'inizio alla fine, senza istruzioni.